Il macchinista di treni è un lavoro difficile da compiere ma sicuramente ben remunerato e ricercato. Il percorso su come diventare macchinista di treni, però, è molto complesso e richiede diverse ore di pratica e studio.
In un certo senso può essere considerato un lavoro sempreverde, cioè uno di quelli per cui la richiesta sarà sempre molto alta in quanto la copertura ferroviaria nel Paese non può che aumentare nel corso del tempo, specialmente nel Sud Italia, creando nuovi posti di lavoro.
Ecco una guida su come si diventa macchinista di treni, i percorsi da seguire e i consigli che è possibile mettere in pratica.
Requisiti del macchinista ferroviario
Per diventare macchinista ferroviario bisogna, per prima cosa, possedere 18 anni e partecipare agli appositi corsi di formazione tenuti in tutta Italia da diverse agenzie che si occupano, appunto, dell’erogazione di corsi di formazione.
Inoltre, bisogna anche possedere attestazioni mediche che certifichino l’ottimo stato di salute, mentre sono sempre apprezzate le cosiddetto soft skills, ossia la capacità di lavorare sotto stress, turni di notte o con flessibilità oraria nel corso della settimana. Molto apprezzate anche le capacità di problem solving, perché i casi di emergenza durante il tragitto sono tantissimi.
Formazione e corsi per ottenere la licenza di macchinista ferroviario
Secondo le regole previste dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie, per diventare macchinista di treni bisogna possedere la Licenza Europea per la condotta e un certificato complementare armonizzato.
Queste licenze possono essere ottenute in tutto il territorio dell’Unione Europea. Naturalmente, i corsi di formazione hanno un costo specifico e prevedono la frequentazione sia di un percorso di studi teorico che pratico, in modo da ottenere competenze su tutti i fronti.